- MANAGER A SERVIZIO DEI RESIDENTI E DELLE PERSONE -

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Fondazione Mantovani

– MANAGER A SERVIZIO DEI RESIDENTI E DELLE PERSONE

“Il Coordinatore di RSA: evoluzione del ruolo tra etica e controllo di gestione”.

E’ questo il titolo del corso promosso in queste settimane dall’Ufficio Formazione di Fondazione Mantovani e che vede coinvolti una trentina di figure apicali delle varie strutture. Focus del lavoro è valorizzare e consolidare il ruolo dei Coordinatori, Vice Coordinatori ed altre figure apicali rispetto ad alcune esigenze: non solo una oculata ed attenta amministrazione quotidiana, ma anche una determinata e tenace azione di promozione sul territorio, tesa a far conseguire alla Struttura i risultati economici e di reputazione prefissati, nell’ottica di tutelare e soddisfare ogni esigenza dei residenti.

Pianificazione e promozione dei servizi, principi di controllo di Gestione, Gestione delle Risorse Umane: sono queste le tre macroaree su cui sono state strutturate le 40 ore di formazione.

Particolare attenzione è stata dunque posta alla necessità di un’attenta attività di marketing sociale, inserita nel processo di pianificazione aziendale,
intesa come anello di congiunzione tra le finalità dell’Ente ed il contesto in cui si opera.

Si approfondirà poi il cosiddetto Controllo di Gestione, inteso come metodo per cui porsi obiettivi misurabili e strumenti di verifica dei risultati. E infine si svilupperà il tema della gestione dei collaboratori, attraverso il declinarsi di competenze di leadership, qualità della relazione personale, responsabilità nell’affrontare al meglio il rapporto con i collaboratori.

Il corso, avrà nel mese di aprile 2018, una fase di follow up: verifica sul campo in merito all’efficacia di quanto appreso e valutazione di ulteriori ed eventuali necessità di approfondimento. Sempre nell’ottica di migliorare e consolidare servizi e qualità  a favore dei residenti.

Una particolarità: anche alcuni anziani residenti sono stati “docenti” delle prime giornate di formazione, condividendo criticità e punti di forza della loro esperienza.
Insieme ai docenti hanno infatti insegnato a leggere attraverso le espressioni del viso, le parvenze del corpo e le affermazioni di ogni giorno anche quello che non sempre risulta evidente, ma che può invece emergere solo dalla diretta testimonianza di chi vive nelle Case Famiglia.